VIDEO INTERVISTE

I video contenuti in questa sezione sono stati realizzati nel corso delle attività del Programma CO-AliZIONE al fine di rappresentare i momenti più significativi della attività formative, i concetti chiave del programma e le testimonianze di Enti locali che rappresentano un esempio virtuoso di Reti per l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini stranieri.

Il Programma CO-AliZIONE: presentazione


LUCA PACINI

RESPONSABILE AREA WELFARE E IMMIGRAZIONE – ANCI

I comuni e le reti territoriali governate con un approccio multidisciplinare


PAOLO FASANO

COORDINATORE SERVIZIO POLITICHE PER L’IMMIGRAZIONE DEL
COMUNE DI RAVENNA E DOCENTE DEL PROGRAMMA CO-ALIZIONE

L’importanza di una Rete territoriale
di intervento all’interno di comunità competenti


Giovanni Valenti

ESPERTO IN DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE E DELL’ASILO E DOCENTE DEL PROGRAMMA CO-ALIZIONE

Accoglienza ed integrazione nel Comune di La Spezia.
L’importanza di un progetto in Rete


VALERIA FANFANI

UFFICIO PROGRAMMAZIONE, PROGETTAZIONE E COORDINAMENTO ATTIVITA’ INTEGRALE DEL COMUNE DI LA SPEZIA

Il Comune di Carlopoli ed il coordinamento provinciale per l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini stranieri


mario talarico

SINDACO DEL COMUNE DI CARLOPOLI

Il sistema integrato di accoglienza dei migranti del Comune di Bologna


Giuseppe Nicolini

ASP CITTA’ DI BOLOGNA

Costruire un raccordo tra il sistema di accoglienza ed il welfare territoriale. L’esperienza del territorio biellese


Paolo Gallana ed Elisa Fois

CONSORZIO INTERCOMUNALE DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI I.R.I.S.

Accoglienza e formazione un legame virtuoso.
L’esperienza del Comune di Masagne


Stefania Palana

ASSISTENTE SOCIALE DEL COMUNE DI MASAGNE

La Rete multidisciplinare attivata dal Comune di Candela per l’integrazione dei cittadini stranieri


MARIA GABRIELLA CICERONI

ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI E PARI OPPORTUNITA’ DEL COMUNE DI CANDELA (FG)

ILENIA GALLICCHIO

REFERENTE DEL PROGETTO SPRAR VULNERABILI DEL COMUNE DI CANDELA (FG)

FRANCESCO NIGLIO

MEDICO CHIRURGO DELL’AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA OSPEDALI RIUNITI DI FOGGIA